Che cosa è il FUI – AAA / Fornitore Gas cercasi

il FUI

Non so se questa sia la punta dell’iceberg o ci aspetta altro, ma vedere colossi del Gas come Eni, Edison e Shell porre dei forti limiti all’ingresso di nuovi Clienti, beh qualche timore in più lo porta.

Cosa sta accadendo e cosa è il FUI

Molti fornitori stanno abbandonando i loro Clienti, in special modo dopo il decreto che gli impone di non modificare le tariffe in corso d’opera.

Tutti i Clienti che ricevono disdetta dal proprio fornitore si ritrovano o si ritroveranno, sul sistema di “salvataggio” denominato FUI ovvero Fornitore di Ultima Istanza. 

Tale politica non è il risultato di una supposta mancanza di Gas, ma del suo costo di approvvigionamento e di gestione che è si quintuplicato, mettendo in enorme sofferenza finanziaria molti fornitori.

Oggi tra garanzie da versare per l’acquisto del Gas, quelle per l’azienda Distributrice locale e le tante richieste di rateizzazione passando per le insolvenze, il rischio di impresa è divenuto per molti insostenibile. 

In questi casi o si riduce il parco Clienti, come molti stanno facendo, oppure non se ne prendono di nuovi in fornitura…oppure entrambe le soluzioni.

E i Grandi Player di mercato cosa fanno??

Ho aperto il post proprio parlando di loro. I grandi player stanno anche loro facendo una politica molto simile a quella sopra indicata, non nella misura di mandar via Clienti (se non morosi o ritardatari sui pagamenti) , ma cercando di non prendere in fornitura i grossi consumatori di Gas.

Parlo di aziende che superano i 200.000 mc anno a salire. Già un Cliente con questi consumi, si aggira sui 30/35000 mila Euro mese a salire e cosi via. Tra questi rientrano anche piccoli fornai o produttori di pasta o di tanti altri generi alimentari.

Quando decidono di prendere qualche Cliente con tali consumi, sicuro al 100% gli pongono come condizione un deposito cauzionale che copri almeno il costo di una bolletta e se non bastasse, talvolta anche una fidejussione bancaria o assicurativa per i successivi 2 mesi.

E’ gioco forza che con questi parametri andare avanti è veramente difficile. Al momento sembra che la domanda di mercato ancora regge, ma sol perché gli aumenti sono cmq contenuti rispetto a quanto dovrebbero essere. Cioè molti imprenditori stanno lavorando con marginalità risicatissime oppure stanno scegliendo purtroppo, di chiudere.

Ma cosa è il Fui e Cosa accade a chi ci finisce in fornitura

Il FUI è un soggetto statale che esiste da quasi 10 anni, solo che fino a qualche tempo addietro, annoverava tra i suoi clienti in linea di massima o cattivi pagatori oppure chi aveva avuto la peggio in un diverbio con il suo fornitore.

Il passaggio è solo amministrativo, tecnicamente non accade proprio nulla (e questo vale per qualsiasi consumatore o azienda ), nessuno viene a toccare il tuo contatore.

Questo sistema di “salvataggio” viene assegnato dallo Stato attraverso una gara d’asta, ogni due anni. Di solito i partecipanti sono sempre fornitori dalle spalle larghe (economicamente) , quindi possiamo veder gareggiare Edison, Hera, Enel Energia, Eni, A2A e qualcun altro.

La gara suddivide il territorio nazionale in 8 aree, quindi per semplificare, può capitare che il Nord possa prenderlo Enel Energia e il Sud un altro fornitore.

Attualmente per il biennio 2021/2023 Heracomm (Hera) l’ha fatta da padrone, aggiudicandosi 6 lotti su 8. Enel Energia gli altri due, ma può anche agire in seconda battuta.

Sarà quindi molto probabile,  che se la fattura ti dovesse arrivare da HERA e non più dal tuo fornitore, al 99% sei finito con IL FUI, quindi dovrai da quel momento confrontarti con il servizio clienti di HERA, ai contatti indicati in fattura. In linea di massima se il tuo fornitore ti “scarica” cmq ti avvisa con una pec o con un documento cartaceo, ma talvolta questa comunicazione non arriva.

Chi fa il prezzo e quanto si Paga per ogni Smc consumato

Il prezzo varia in base ai mesi di permanenza e tipicità del Cliente. La base di partenza è sempre quella del servizio di tutela.

Per i domestici, i primi 3 mesi pagano come in tutela, nei successivi trimestri al prezzo di tutela viene apposta una maggiorazione decisa dal fornitore in fase d’asta.

Per i Clienti business invece il prezzo sin da subito è gravato dall’aumento deciso dal Fornitore.

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A questo punto credo che basti come spiegazione, mi auguro di esserti stato utile a far maggior chiarezza sull’argomento FUI.

A presto. Ciao!

Pasquale

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