#Energia – Il prezzo industriale non esiste

Ho già scritto sull’argomento PUN, ma ci ritorno perché riesce sempre a darmi qualche spunto per parlarne.

Confermo che la vendita del PUN è diventata una sorta di moda, uno strumento in mano a chi di mercato non ne capisce un tubo, che manco conosce le dinamiche che formano il prezzo giornaliero dell’Energia o del Gas, gli è solo stato detto  ” VAI E VENDI QUESTO..!!

In questo momento di mercato e diventato anche un’arma per fregare il Cliente.

Io non amo parlare di truffe e fregature, perché sono del parere che non fà bene né al Cliente né al mercato, ma questa te la voglio raccontare.

Pochi giorni fà mi chiama un mio Cliente e mi dice che ha ricevuto un’offerta a prezzo INDUSTRIALE.

INDUSTRIALE, pensa tu che parola suadente per l’orecchio di un Imprenditore, che manco finisce di ascoltarla e già sta assaporando il risparmio che potrebbe ricavarne. Peccato che per INDUSTRIALE non si intende altro che PUN – Prezzo Unico Nazionale.

Qualcun altro magari lo definisce Prezzo all’Ingrosso, ma qualsiasi sia la definizione che gli danno, stiamo parlando sempre delle stessa cosa, sono solo termini utilizzati talvolta per semplificare e farsi comprendere dal Cliente, spesso per strappare una firma.

Convincere un Cliente può essere una facile operazione, in quanto il PUN è un prezzo variabile, quindi può capitare che un mese sia più alto e l’altro più basso, ma non è solo questo il modo che utilizzano i #CialtronVenditori e con l’aiuto di una foto te lo spiego.

prezzo industriale

clikka sulla foto

A prescindere dai consumi, concèntrati sulla colonna del prezzo, quella che ho cerchiato.

Quel prezzo cosi indicato in fattura, è si il prezzo pagato dal Cliente, ma è un prezzo composto, ovvero, c’è il costo reale del PUN (come da tabella GME) , più lo Spread che rappresenta il guadagno del Fornitore.

Trasformiamolo in numeri :

Energia – F1 :  €/kWh 0,033679 = Prezzo PUN del mese  €/kWh 0,02878 + Spread  €/kWh  0,008 = €/kWh 0,033679

Il #CialtronVenditore cosa fà: Ti mostra il costo della tabella del GME per il PUN di quel mese di consumo, mostrandoti solo il prezzo di €/kWh 0,02878 e ti dice che è quello il prezzo che applica il suo Fornitore.

Ti sta raccontando 2 bugie contemporaneamente (manco 1)

  1. Non ti dice quale sarà lo Spread che aggiungerà al prezzo PUN il suo Fornitore.
  2. Il prezzo delle tabelle GME per il PUN, in qualsiasi momento te le mostrano è sempre quello del mese già passato. Quello dei mesi a venire NON ESISTE.

Ci possono essere delle previsioni, ma non sarà MAI il prezzo di quando entrerai in fornitura, perché passeranno da uno a due mesi e tutto può cambiare.

Spero di essere stato chiaro, quindi se ti viene sottoposta un’offerta del genere, verifica prima di non goderne già e poi vai avanti, se ritieni sia il caso.

A presto. Ciao!

Pasquale

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