#Energia – Costi fissi sulla bolletta di Energia. Quali realmente sono

Pochissime persone conoscono davvero quali sono i reali costi Fissi sulla bolletta di energia e quali quelli Variabili ovvero, che dipendono dal consumo di kWh effettuato in quel periodo.

Questo è un argomento sul quale si continua a fare confusione ed è arrivato il momento che Tu faccia CHIAREZZA , mettendo un’altro tassello alle tue conoscenze per avere un’altra carta vincente, contro il #CialtronVenditore.

Il post non sarà lungo, mi aiuterò con una piccola lista di punti dove ti andrò ad indicare quali sono i costi fissi che debbono esserci sulla tua bolletta e che ritroveresti anche se dovessi andare in vacanza e chiudere la tua azienda per un mese.

Costi Fissi sulla bolletta di Energia, dove trovarli?

E’ semplicissimo.

In ogni dettaglio di fattura troverai sempre la colonna Quantità, che viene utilizzata per indicare il numero di kWh consumati e il numero delle voci singole.

Quindi, quando scorrendo questa colonna leggi il numero 1 / 1 mese, (quasi tutti i fornitori scrivono cosi) quello è un costo fisso. Mi scuso per la qualità della foto, ma puoi clikkarci sopra ed ingrandirla.

Costi fissi sulla bolletta di energia
Clikka per ingrandire

 

Il totale di questi costi, arrotondando, si aggira sui 15 Euro, ma a questi bisogna aggiungere il Costo dei kW (kilowatt) di potenza disponibili, in quanto può essere fisso o variabile e cioè :

  1. Se disponi di una Potenza di 15 kW allora pagherai per tutti, a prescindere se ne impegni 10-11-7 o zero , questo perché cosi è stato deciso dall’ARERA (organo di controllo istituzionale) .
  2. Se invece disponi di una Potenza dai 17 kW a salire, pagherai solo per quelli impegnati, quindi ritornando a quanto detto sopra e cioè all’ipotesi di una chiusura mensile, ti ritroveresti nessun costo per la potenza disponibile ovvero, 75 euro in meno al mese.

Approfondimento – #unadrittaperte

Rifacendomi al punto n. 1 , ti faccio partecipe di un errore che viene commesso quando si chiede un nuovo allaccio o attivazione di un contatore.

In molti casi ci si rivolge all’elettricista di turno per farsi consigliare di quanti kW di potenza hai bisogno e questi spesso suggerisce 15 kW , in quanto risulta essere una buona potenza per stare tranquilli e non correre il rischio che a pieno carico, il contatore non regga. Lui si è messo le spalle al coperto e tu paghi.

Infatti spesso mi capita di constatare che le potenze realmente impegnate sono inferiori, anche del 50% , ma come dicevo sopra, Tu Cliente paghi lo stesso per 15 kW e siccome per ognuno di essi il costo odierno si aggira sui 5,00 euro, forse fare una valutazione tecnica più approfondita sicuramente porterebbe 2 vantaggi economici.

  1. Minor costo di avvio in attivazione
  2. Minor costo sul lungo termine

L’articolo finisce qui, adesso ti consiglio di recuperare il dettaglio dei costi di una tua bolletta e verificare quello che ho scritto, se trovi delle incongruenze indicalo con un commento.

A presto. Ciao!
Pasquale
P.s.
Sotto trovi il box per ritirare una copia della Special Guida alla lettura di una bolletta di Energia & Gas. Prendila, dentro ci troverai spiegato nei dettagli anche queste voci.

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